Come è cambiato lo sport con la pandemia

by Erica Boiano

Ibridi e felici

Nella lista dei propositi più popolari per il nuovo anno, l’esercizio fisico è vicino alla cima. Tuttavia l’esercizio fisico è cambiato per molti italiani dopo quasi due anni di pandemia, lockdown, restrizioni e quarantene.

Nel suo rapporto su fitness e attività fisica, ASICS ha chiesto a 14.000 sportivi regolari in 12 paesi, tra cui l’Italia, come è cambiato il loro modo di allenarsi.

Fitfluencer, digital training, classi online

Sono parole-chiave che abbiamo sentito molto spesso negli ultimi mesi e che però rimandano ad un’unica tendenza: la voglia – anzi il bisogno– di attività fisica. 

Dall’inizio della pandemia, il 33% degli italiani si è allenato di più, mentre il 72% afferma che l’attività fisica è fondamentale per far fronte alla situazione di emergenza. E anche a questo punto della pandemia, il 91% degli italiani intervistati ha comprato attrezzature per il fitness nell’ultimo periodo. In particolare, coloro che si allenano di più hanno il doppio delle probabilità di dire che si sentono “molto ottimisti” sul futuro. 

“L’attività fisica ci fa sentire meglio e non c’è mai stato un momento più importante per diventare attivi ed essere consapevoli dei benefici della salute mentale derivanti dal movimento.”

Ha notato Laura Cazzaniga, psicologa dello sport e psicoterapeuta. In sostanza, le persone che attualmente fanno più esercizio sono complessivamente più felici.

Non sorprende che i lavoratori ibridi – che passano meno tempo a fare i pendolari e quindi hanno più tempo per attività come l’esercizio – ritengano di essere più in forma ora di quanto non fossero due anni fa. In generale l’abitudine di allenarsi quando, quanto e dove si vuole, ad esempio con i video-corsi o le attività all’aperto (compresi i servizi in abbonamento come Urban Sports Club) come vantaggio sarà probabilmente una di quelle “comodità” a cui non rinunceremo facilmente.